Maggio 2016

MEETING & CONGRESSI BLOG – DI MANUELA BESCHI CEO

Nell’animo di ciascuno di noi probabilmente cova il talento dell’organizzatore. Chi non si è mai cimentato nell’organizzazione di un party d’estate o di un viaggio con gli amici raccogliendo il plauso dei partecipanti? Questo ci fa pensare che un tale talento possa, per proprietà commutativa, essere messo alla prova anche quando si tratta di organizzare un meeting di lavoro, un viaggio incentive o un evento aziendale. Perché no?

È opinione diffusa, infatti, che per svolgere il mestiere dell’organizzatore non siano necessarie competenze professionali specifiche ma solo saper mettere in buon ordine le tessere di un puzzle. Non solo: il fai da te è spesso ritenuto un elemento di risparmio perché evita l’utilizzo di un intermediario.

Se esistono casi in cui l’organizzazione fai da te risulta essere una scelta adeguata perché mette in gioco energie commisurate all’obiettivo finale, molto spesso, invece, questo tipo di approccio non garantisce la qualità del prodotto finale e rischia di trasformare un’occasione di incontro e di business in un pessimo biglietto da visita per il padrone di casa. Leggi di più

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